Making of “montagna”

6 August 2009

Realizzazione di una scena 3d con Blender e postprocessing con Gimp.

L’obiettivo principale di questa scena è il compositing, inteso come metodo di posizionamento degli oggetti nella scena per un risultato d’impatto. L’obiettivo non era quindi una resa fotorealistica, tuttavia sono state utilizzate alcune tecniche particolari che vale la pena menzionare. Questo è il risultato finale in formato ridotto, l’originale lo trovate alla fine del post ed è un’immagine 2000x 800 .

blender + Gimp

blender + Gimp

1 – Realizzazione della scena in blender: in questa fase si modella la scena, quindi picco della montagna, ghiacciaio (facce della montagna staccate ed estruse) alcuni piccoli personaggi poco dettagliati per gli scalatori ed un piano suddiviso con fractal per le nuvole.

Modello 3d all'interno di blender

Modello 3d all'interno di blender

2 – A questo punto è stata applicata una tecnica definita “Painting with polygons”, ossia la possibilità di ottenere un render “pittoresco” sfruttando una mappa displacement che scorre a grande velocità ed i cui movimenti vengono registrati dal motion blur. Il risultato del render è il seguente:

Risultato del render di blender internal con motion blur attivato

Risultato del render di blender internal con motion blur attivato

3- Come si può ben vedere il risultato non è dei migliori… le nuvole sono tutte squadrate, la montagna troppo scura, lo sfondo nero etc etc etc… Ma la composizione degli elementi della scena è già stata impostata. A questo punto si passa a Gimp, si selezionano le nuvole e si applica un filtro blur abbastanza intenso, si crea un gradiente azzurro-bianco per ricreare il cielo e si va a duplicare il livello cercando di comprendere anche la parte sottostante. Infine si applica un gradiente molto trasparente bianco nero con parte chiara verso il picco della montagna. Nei punti di congiunzione cielo-nuvole e nuvole-montagna è stato utilizzato lo strumento sfumino per aggiustare alcuni bordi troppo netti.

cliccare QUI per vedere il risultato finale

Adesso alcune considerazioni sulla composizione… avete notato che osservando l’immagine l’attenzione cade subito sugli scalatori nonostante questi siano minuscoli e quasi insignificanti rispetto al resto della scena? Sì? Allora vi starete chiedendo anche come ho fatto ad indovinare… Ho indovinato perchè la composizione dell’immagine è stata studiata per focalizzare l’attenzione in quel settore del render! In particolare lo schema compositivo è il seguente:

regola composizione immagine

regola composizione immagine

Per ottenere questo risultato la scena è stata suddivisa in terzi ( evidenziati in rosso) ed ogni settore contribuisce alla “messa a fuoco” nei confronti di un settore particolare attraverso la costruzione di un arco che va dall’estremità sinistra della scena scende verso il basso nella parte centrale e risale fino alla vetta della montagna creando un punto di interesse nell’area dove sono presenti gli scalatori. Gli archi vengono costruiti con gli elementi del contesto e migliorano molto la resa dell’immagine. Per approfondire l’argomento vi consiglio i seguenti link:

http://it.wikipedia.org/wiki/Regola_dei_terzi

http://www.photozone.de/the-golden-mean

http://virgiliovasconcelos.com/index.php?sessao=blog&language=en&id=93

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